Game of Thrones

Game of Thrones

Febbraio 2, 2019 0 Di ilmuretto

Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantastico creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha esordito il 17 aprile 2011.

Trama:

Il Trono di Spade (Game of Thrones) racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco del potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Recensione:

Il “gioco dei troni”(il titolo originale di Il trono di spade è infatti Games of thrones) è la partita condotta dai moltissimi personaggi, appartenenti alle tante casate che si spartiscono il territorio dei Sette Regni: un calderone di nomi, parentele, stemmi, città, nel cui labirinto lo spettatore poco attento potrebbe perdersi, ma che fa la gioia di tutti i fan dei libri, per la fedeltà con cui viene riprodotto. Il primo impatto, per quanto frastornante a causa della mole di informazioni da assorbire, è di sicuro effetto: la HBO non si è risparmiata su scenografie, effetti speciali, fotografia, costumi, riuscendo a rendere efficacemente il reame messo su carta da Martin. E anche la storia, pur con qualche lentezza, si mostra da subito coinvolgente, e abbastanza accessibile anche per i non adepti della saga letteraria.

Qualche indubbio difetto, però, c’è. La narrazione è frastagliata, spezzettata tra molti protagonisti e luoghi diversi, e, soprattutto, fatica a restituire l’andamento temporale degli avvenimenti: tra una sequenza e l’altra, saltellando di città in città lungo il continente di Westeros, possono passare pochi giorni o qualche mese, senza che sia del tutto evidente a chi guarda. E poi ci sono certi dialoghi, troppo espositivi, che finiscono con il rallentare l’azione, per non parlare del vizio tutto americano di mettere in bocca a personaggi che si vorrebbero leggendari e aulici, forme verbali e modi di dire dei giorni nostri.

Nonostante tutto, Il trono di spade resta una delle proposte più interessanti e di qualità del passato seriale. In fin dei conti, siamo più dalle parti del “romanzo storico” (ovviamente di ambientazione medievale, anche se c’è una linea narrativa che evoca atmosfere da antica Grecia e da popolazioni barbariche) che da quelle del fantasy propriamente detto. Se si accetta di lasciarsi coinvolgere nel gioco, la vicenda può riuscire davvero avvincente e piacevole anche per chi, solitamente, di draghi e cavalieri non vuole nemmeno sentire parlare.